Plogging

Plogging: la corsa ecologica nata da un hashtag

Le statistiche sull’inquinamento da plastica possono certamente essere travolgenti. Ogni anno produciamo 300 milioni di tonnellate di plastica e circa 8,8 milioni di tonnellate vengono scaricate negli oceani, minacciando innumerevoli animali, molti dei quali sono in procinto di estinguersi. Se ciò non bastasse, si stima che entro il 2050 ci sarà più plastica nell’oceano che pesci.

Per combattere l’inquinamento da plastica, molte persone si stanno adoperando in soluzioni creative. È sulla spinta di questa consapevolezza ambientale che è nato il plogging.

Cos’è il plogging?

Originario della Svezia, il plogging si aggiunge alla crescente lista di modi creativi per aiutare a risolvere il problema dell’inquinamento della plastica. Questo sport combina il jogging con la pratica della raccolta della spazzatura (plocka upp,  svedese per “raccogliere”) mentre ci si allena.

Tutto ebbe inizio da Erik Ahlström che, durante il suo viaggio di lavoro in Svezia, incontrava spesso rifiuti disseminati nel paesaggio. La stessa spazzatura sarebbe rimasta sulle strade per settimane senza che nessuno la prendesse. Questo lo ha spinto a raccogliere la spazzatura durante il suo tragitto giornaliero e a smaltirla correttamente. Presto divenne un’abitudine. Alla fine, ha incluso la raccolta della spazzatura nella sua routine quotidiana di corsa ed esercizio fisico, ed è così che è nato il “plogging”.

Grazie all’ampia copertura social degli eventi organizzati da Ahlström, il plogging ha iniziato a spopolare su Instagram e Facebook. Gli hashtag #plogging e #plogga sono esplosi sul web coinvolgendo corridori, escursionisti, escursionisti, ciclisti, ma anche persone comuni.

L’idea è quella di fare esercizio fisico come correre, camminare o anche portare a spasso il cane, con guanti e sacco della spazzatura per raccogliere i rifiuti che si incontrano in strada.

La tendenza è nata per la prima volta intorno al 2016 e negli ultimi mesi ha suscitato grande interesse. Questa pratica è infatti decollata anche al di fuori dei confini svedesi. Se hai un paio di guanti, un sacco della spazzatura e ti piace stare fuori, il plogging potrebbe essere giusto per te!

Il plogging: una tendenza globale

Runner’s World riferisce che il plogging si è diffuso oltre la Svezia, diventando un allenamento popolare in tutto il mondo. Gli ambientalisti di tutto il mondo hanno lanciato l’hastag #plogging nei post dei social media, alcuni addirittura condividendo tutta la spazzatura che hanno recuperato durante la loro corsa.

Molti gruppi di fitness all’aperto si offrono già volontari per la manutenzione e il ripristino delle piste, quindi il plogging è una progressione naturale per gli appassionati di allenamento amanti della natura. Fornisce anche ulteriori benefici per la forma fisica, poiché l’atto di chinarsi per raccogliere la spazzatura può rafforzare ulteriormente i muscoli.

HuffPost afferma che oltre l’80% dei rifiuti di plastica che finiscono per inquinare gli oceani proviene dalla terra. Il plogging è un modo semplice per ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti di plastica.

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Cosa serve per il plogging?

Probabilmente hai già tutto il necessario per dedicarti al plogging .Prima di partire per la prossima corsa o camminata, porta con te alcuni oggetti domestici. Avrai bisogno di un grande sacco della spazzatura, guanti e un raccoglitore di rifiuti (se ne hai uno a portata di mano).

Al livello più elementare, tutto ciò di cui hanno bisogno i plogger sono le loro mani e la volontà di sporcarsi. Molti plogger raccolgono buste scartate – sono letteralmente ovunque – e le riempiono lungo la strada; altri usano mani e tasche o gettano immondizia nei cassonetti lungo i loro percorsi.

La plastica è spesso il rifiuto più facile da individuare e rimuovere, ma anche altri articoli come ricevute, mozziconi di sigarette e tappi di bottiglia vengono spesso smaltiti in modo errato. Animali e piante possono essere influenzati negativamente anche da piccoli pezzi di rifiuti, quindi ogni rimozione, grande o piccola, aiuterà a proteggere il loro ecosistema.

L’impatto del plogging

Da quando il movimento ha preso forma in Svezia, si è diffuso a livello globale, grazie soprattutto ai social media e al passaparola. Cerca #Plogging su Instagram o Twitterper vedere le persone postare prima e dopo le foto dell’area ripulite e vantarsi della loro spazzatura dopo il blog. Il fatto che il plogging sia accessibile a tutti e facile da fare, spiega la sua crescente influenza a livello globale.

Da allora, il movimento è stato adottato in tutto il mondo da appassionati di fitness e ambiente. Negli ultimi anni, diversi gruppi sono comparsi in Europa, Stati Uniti, Sud America, Asia e Africa per sensibilizzare le comunità per intraprendere azioni positive contro l’inquinamento da plastica attraverso il plogging.

Secondo Ahlström, mezz’ora di plogging permette di bruciare almeno 288 calorie rispetto alle 235 calorie dal jogging regolare. Il fatto che il plogging abbracci sia la sfera della salute che quella ambientale, fa sentire le persone agenti positivi del cambiamento. Per renderlo un po’ più impegnativo fisicamente, alcuni addirittura svolgono alcuni esercizi mentre riempiono i loro sacchetti della spazzatura.

Ora anche l’India è saltata sul carro del plogging dopo che il governo BJP guidato da Narendra Modi ha organizzato il Fit India Plog Run, nell’ambito del movimento Fit India lanciato dal Primo Ministro. A tal fine, il Primo Ministro Modi ha anche esortato i cittadini del Paese a evitare la plastica monouso durante il suo discorso di Mann Ki Baat il 29 settembre, mentre chiedeva alle persone di iniziare a “ploggare” per un’India senza rifiuti.

Cosa puoi fare

Ridurre le materie plastiche quotidiane dalle nostre vite non significa fare delle rinunce o sacrificare la convenienza, ma piuttosto imparare a trarre il massimo beneficio dagli oggetti che si usano quotidianamente per avere un impatto minimo.

Se tutti facessimo uno sforzo per identificare i nostri sprechi di plastica cercando attivamente delle alternative, potremmo ridurre drasticamente l’inquinamento degli oceani. Soluzioni innovative come il plogging rendono la cura del nostro pianeta divertente, facile e gratificante! Per avere altre idee su come puoi dedicarti al plogging nella tua zona, cerca l’hashtag #plogging su Instagram per trarre ispirazione!

 

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