Pronazione e supinazione: cosa sono e come comportarsi

Dei problemi tipici del mondo dei corridori sono quelli della pronazione e della supinazione. Per chi non è a conoscenza dei termini, con pronazione si intende il modo in cui il piede poggia troppo verso l’interno durante ogni passo di corsa, mentre con supinazione il piede all’opposto poggia troppo all’esterno.

Entrambe si possono verificare nella corsa di alcuni corridori come movimento naturale, possono comportare infortuni e dolori influenzando la corsa stessa. Ecco perché è importante riuscire a capire il livello e la tipologia di pronazione e supinazione, perché ne seguirà la scelta della scarpa adatta. Infatti, oggi esistono scarpette da corsa professionistiche di differenti tipologia che tengono conto di questi fattori, per cui riescono ad adattarsi nel modo migliore.

Per capire se il vostro piede subisce pronazione o supinazione quando correte, dovete rivolgervi ad un esperto che sappia verificare la vostra corsa e vi saprà di conseguenza suggerire la miglior scarpa possibile per il vostro piede. Anche un’analisi della scarpa da corsa che state utilizzando può essere indicativa, perché a seconda del consumo delle suole si può capire se vi è o meno pronazione. In ogni caso, si tratta di movimenti del tutto naturali, non di difetti fisici.

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Se il consumo sotto la suola disegna una sorta di S, allora non avete problemi, ma un regolare appoggio stabile. Mentre la situazione cambia in base a segni differenti.

Supinazione

La supinazione (o sottopronazione) si ha quando il piede si carica troppo all’esterno, lateralmente, con possibile sovraccarico alla gamba ed effetti anche sul passo di corsa. In questo caso, l’ideale è utilizzare una scarpa comunque neutra, ma con un elevato livello di ammortizzazione nella zona dell’intersuola, che aiutano la gamba a reggere le continue sollecitazioni.

Pronazione

La pronazione vera e propria, invece, si ha nella situazione opposta quando il piede poggia eccessivamente verso l’interno e “piega male” ogni volta che il piede tocca il terreno. Questa situazione carica eccessivamente il peso del corpo verso questa parte del piede, influenzando tutto il movimento della gamba fino al ginocchio. In questo caso le scarpe mostrano un consumo eccessivo della suola sul tallone, sul lato interno e sulla parte anteriore nella zona dell’alluce. In questo caso, è opportuno acquistare delle scarpette da corsa che diano supporto totale in termine di ammortizzazione e struttura, quelle in grado di garantire il livello più alto di stabilità.

Immagine copertina: foto Flickr by petercastleton, licenza CC BY.

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