Per correre non è mai troppo tardi: record di maratone a 69 anni

Lui ormai ci è abituato, perché si tratta della quarta volta, ma ciò non toglie che si tratta di un caso straordinario: Larry Macon, statunitense di San Antonio, ha ancora una volta superato il record di maratone eseguite nell’anno solare arrivando a 239 nel 2013 e iscrivendo il suo nome nel Guinness mondiale. Un atleta eccezionale nel pieno della sua forza fisica? Macché, un avvocato che corre per diletto e che ha varcato la soglia dei 69 anni d’età.

Tradotto in numeri, vuol dire che il signor Macon ha corso in gara 6.261,8 chilometri in soli 12 mesi. Il tutto, senza avere alle spalle una lunga carriera da corridore: l’avvocato, infatti, cominciò a correre maratone soltanto nel 1996, quando aveva 52 anni.

Il primo record arrivò nel 2008 quando portò a termine 105 maratone, già record Guinness in quell’anno. Due anni più tardi, nel 2010, si è ripetuto terminando 113 maratone e nel 2012 il terzo record salendo a 157 maratone.

Sulla rivista Newswire nel numero di gennaio, Macon ha dichiarato che “la parte più difficile non è correre, ma essere sempre in viaggio da un posto all’altro, restando a volte anche 2 o 3 giorni senza dormire. Una volta che arriva la gara, diventa sufficiente correre, camminare o strisciare per terminare i 42 km.”

Altri due corridori hanno provato ad insidiare il record di Macon: Trent Morrow e Annette Fredskov, senza però riuscirvi. Morrow ha corso 161 maratone riuscendo a battere solo il record del 2012, mentre Fredskow ha corso 366 maratone ma il record non è stato omologato perché non si trattava sempre di gare ufficiali. Macon aveva dichiarato al giornale di aver corso 255 maratone e che aspettava la verifica da parte della Guinness, che l’ha omologato per 239.

Un caso davvero straordinario, che mostra a tutti l’evidenza di una certezza: anche se non diventerete dei fenomeni come il signor Macon, non è mai troppo tardi per cominciare a correre!

 

Fonte: runnersworld.com

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