Come tenere un diario di allenamento

Tenere un diario di allenamento ed aggiornarlo nel modo corretto può essere una risorsa importante per ogni corridore: dall’amatoriale che comincia la sua attività all’atleta. Ecco cosa bisogna scrivere in un diario di allenamento:

  1.  Chilometraggio o durata temporale della corsa. La cosa che è subito più evidente, ovviamente, è quella di misurare il chilometraggio e/o il tempo di esecuzione effettiva della corsa. Quando si comincia, è molto importante non aumentare troppo rapidamente il chilometraggio. Se annoterete tutte le corse giornaliere, vi sarà più facile individuare il vostro passo e regolarvi di conseguenza.
  2. Velocità. Anche questo è piuttosto semplice da fare: annotate ogni sessione con tutti i tempi parziali, così che sarete in grado di calcolare la vostra velocità e di controllare il vostro stato: se state migliorando, se state facendo fatica. Confronti che possono essere fatti anche a distanza di mesi.
  3. Frequenza cardiaca. Se avete a disposizione un cardiofrequenzimetro, prendete nota della vostra frequenza cardiaca durante la corsa: quella media, quella massima, il tempo di recupero. Può essere davvero confortante per vedere a distanza di pochi mesi come siete migliorati. Alcuni fanno anche un confronto con la frequenza cardiaca a riposo, al attino. Questo dettaglio può fornirvi una grande indicazione sul vostro stato di salute generale e su come state lavorando nella corsa.
  4. Altro fattore cruciale è annotare il tipo di superficie su cui si è corso. Ad esempio, se era collinoso o pianeggiante, se era su un selciato sterrato, su strada o su tapis roulant. La velocità, infatti, varia anche notevolmente a seconda della superficie su cui vi state allenando. Ma è opportuno anche cambiare, perché variare è importante e grazie agli appunti potrete comunque rendervi conto della situazione facendo i giusti confronti.
  5. Come ci si sente. Questo è un elemento che non sempre è inserito in un diario di allenamento, ma al contrario è una delle cose più importanti. Ad esempio, se vi sentite a disagio sempre o per un certo periodo durante l’allenamento, se l’inconveniente persiste. In questi casi, è bene non ignorarlo e agire al più presto possibile prima che le cose volgano al peggio a livello mentale.
  6. Le condizioni meteo. Anche lo stato meteorologico può comportare grandi differenze in termini di prestazioni e di sensazioni durante la cosa. Più si va verso l’estremo a livello di temperatura, caldo o freddo, più la corsa ne risulterà influenzata. Se verso il caldo, correrete di certo più lentamente, così come se troverete condizioni piovose o innevate. Annotarvi questo stato può essere di grande aiuto, soprattutto perché riguardando indietro potrete spiegarvi come mai in quei particolari giorni siete stati più lenti.
  7. Gare. Se correte a livello agonistico, annotate quando avete fatto ogni corsa ed il tempo realizzato. Anche questo è un ottimo modo per verificare i vostri progressi e potrete anche rendervi conto se all’opposto state esagerando e state correndo troppo. Appuntare la gara prima del tempo può infine aiutarvi a pianificare gli allenamenti.
  8. Scarpe. Altra buona idea è annotare quando si sostituiscono le scarpette da corsa, così che sarete in grado di avere un controllo preciso sul tempo di utilizzo e su quando sarà necessario cambiarle. In questo modo diminuirete le possibilità di infortuni per scarpe troppo usurate. Vi parliamo qui della durata delle scarpe da corsa.

Benefici del diario di allenamento

In conclusione, tenere aggiornato un diario di allenamento sotto tutti questi aspetti, vi consentirà di:

Scegli i nostri prodotti per il tuo evento sportivo!

  • Conoscere il chilometraggio, lo stato di forma e lo stato psicofisico;
  • Verificare i propri progressi;
  • Prevenire infortuni, anche annotandovi precauzioni o visite mediche;
  • Programmarvi gli allenamenti in vista delle gare;
  • Verificare tutti gli obiettivi in modo più organizzato, con tutti i dati a portata di mano.

 

immagine di copertina: foto Flickr by Magic Madzik, licenza CC BY.

Potrebbero interessarti

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *