Cosa Mettere Nello Zaino Trekking

6 cose fondamentali da mettere nello zaino da trekking

Allacciati gli scarponi, prendi il tuo fedele zaino e preparati per un’avventura all’aria aperta. Ma cosa dovresti mettere nello zaino per il trekking? In questo articolo, ti guideremo attraverso le cose fondamentali che non possono mancare nel tuo equipaggiamento da trekking.

Che tu sia un appassionato escursionista o un novizio, è essenziale essere preparati per affrontare ogni situazione lungo il percorso: dal kit di pronto soccorso alle protezioni solari, dagli strumenti di navigazione ai vestiti adeguati, scoprirai gli elementi essenziali da mettere nello zaino per garantire una meravigliosa esperienza di trekking in sicurezza e comfort.

Acqua

È di fondamentale importanza studiare attentamente il percorso prima di intraprendere un trekking e valutare con cura il fabbisogno di acqua durante l’avventura. Per percorsi più lunghi e impegnativi, di solito si consiglia di portare con sé almeno 2 litri di acqua al giorno per persona. Nel caso di camminate più semplici, con una durata e un’intensità minori, una borraccia da un litro può essere sufficiente per mantenere l’idratazione adeguata durante il percorso.

Oltre a portare con sé la quantità necessaria di acqua, è anche possibile considerare l’acquisto di strumenti per la purificazione dell’acqua, come un filtro o una cannuccia potabilizzante. Questi dispositivi consentono di purificare l’acqua di fonti naturali, come fiumi o torrenti, rendendola sicura da bere. Ciò può risultare particolarmente utile quando si è in luoghi in cui l’approvvigionamento di acqua potabile potrebbe essere limitato o non disponibile.

Kit di primo soccorso

La presenza di un kit pronto soccorso nello zaino da trekking è essenziale per affrontare al meglio le avventure in montagna, dove i pericoli possono essere imprevedibili. La bellezza di immergersi nella natura selvaggia, lontano dai centri abitati, si accompagna alla necessità di essere autosufficienti in caso di emergenze. Esistono diverse opzioni disponibili sul mercato, con vari assortimenti, ma è anche possibile creare un kit pronto soccorso personalizzato in base alle proprie esigenze. Ma cosa dovrebbe includere?

Un elemento imprescindibile è il cerotto in rotolo, che può essere utilizzato come copertura per le bende o applicato nei punti di sfregamento degli scarponi per prevenire le vesciche. Inoltre, è consigliabile avere garze sterili in confezioni singole, cerotti di varie misure (ne bastano due-tre per tipo), forbicine, pinzette (sia per scopi generici che specifiche per rimuovere le zecche), un laccio emostatico, disinfettante, paracetamolo per febbre o dolori muscolari, farmaci contro nausea e vomito, farmaci antidiarroici, una coperta isotermica di sopravvivenza (che occupa poco spazio e può essere fondamentale per mantenere al caldo un infortunato o in situazioni di emergenza), colliri monouso per lenire l’irritazione causata dalla neve o dal ghiaccio, una pomata per abrasioni e scottature e spray o pasticche per il mal di gola.

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Pasti e snack energetici

Nel mondo del trekking, le preferenze si dividono quando si tratta di decidere se optare per un pranzo al sacco o un pasto presso i rifugi di montagna. Tuttavia, ciò che conta veramente è avere sempre qualcosa nello zaino per garantirti la giusta energia durante l’avventura.

Organizzare i pasti in autonomia ha sicuramente i suoi vantaggi, perché ti permette di evitare vincoli di orario e capienza nei rifugi. In questi casi, consigliamo di optare per un pasto bilanciato che includa carboidrati, proteine e grassi: possono andar bene panini, ma anche insalate di riso o cous cous in tupperware.

È fondamentale avere sempre degli snack pronti all’uso nello zaino, come ad esempio cioccolato, frutta secca, frutta di stagione e barrette energetiche. Inoltre, può essere una buona idea includere nel kit di pronto soccorso una bustina di zucchero, da utilizzare in situazioni di emergenza particolarmente critiche.

Carta topografica e app per orientarsi

La carta topografica è un elemento essenziale da avere durante le escursioni in montagna, a patto di saperla leggere ed utilizzare correttamente. Oltre alla carta topografica, può anche essere utile avere a portata di mano un’applicazione per l’orientamento e il tracciamento del percorso, che possa aiutarti a risolvere dubbi di orientamento lungo il cammino e fornirti informazioni aggiuntive sulla tua posizione.

Anche se le app rappresentano un ottimo supporto digitale, hanno qualche limitazione in più rispetto alla carta topografica: l’utilizzo prolungato delle app di trekking può scaricare rapidamente la batteria del cellulare, inoltre, molte app di trekking tracciano i sentieri in modo generico, senza fornire informazioni dettagliate come curve di livello o indicazioni territoriali specifiche. Affidarsi ciecamente a tali app potrebbe significare non avere una visione completa e dettagliata del territorio che si sta esplorando. Utilizzando anche una carta topografica, sarai ben equipaggiato per affrontare le tue avventure in montagna in tutta sicurezza e orientarti con facilità lungo il percorso.

Protezioni solari

Sia che tu stia affrontando un’escursione estiva sotto il sole cocente o un trekking invernale sulla neve, l’applicazione di prodotti solari adatti è essenziale per proteggere la pelle dagli effetti nocivi del sole. Ecco alcune protezioni (e accessori) solari  che dovresti considerare di portare con te durante il trekking:

  • Crema solare ad alta protezione: scegli una crema solare con un elevato fattore di protezione solare (FPS), come almeno SPF 30 o superiore. Assicurati che la crema sia a prova d’acqua e a lunga durata, in modo da fornire una protezione efficace anche durante l’attività fisica e il sudore.
  • Protezione labbra: le labbra possono essere particolarmente vulnerabili all’esposizione solare. Applica un burrocacao o un balsamo labbra con un fattore di protezione solare (SPF) per mantenerle idratate e protette dai raggi UV.
  • Occhiali da sole: indossa occhiali da sole con lenti di buona qualità e protezione UV. Assicurati che gli occhiali siano adatti per le attività all’aperto e che offrano una protezione adeguata dai raggi solari. Scegli occhiali da sole che coprano bene gli occhi e che abbiano almeno la categoria di protezione 3 per filtrare adeguatamente i raggi UV.
  • Cappello a tesa larga: indossa un cappello a tesa larga per proteggere il viso, il collo e le orecchie dai raggi solari diretti. Opta per un cappello che offre una buona protezione solare e che sia comodo da indossare durante il trekking.

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Abbigliamento tecnico

Oltre alle protezioni solari, durante il trekking è importante essere preparati per affrontare cambiamenti improvvisi delle condizioni climatiche. Un elemento fondamentale da tenere nello zaino è una maglia termica a maniche lunghe: nonostante il suo peso ridotto, può fare davvero la differenza in caso di improvviso abbassamento delle temperature.

Il resto dell’abbigliamento dipende dalla stagione e dalle tue abitudini personali. Durante l’estate, una felpa leggera è un capo obbligatorio da portare con sé: anche se il clima può sembrare caldo, le temperature possono scendere improvvisamente, soprattutto in montagna. Una felpa ti fornirà un’adeguata protezione termica durante le serate più fresche o in caso di cambiamenti climatici repentini.

Durante l’inverno, oltre alla felpa, è consigliabile portare con sé un piumino leggero. Questo strato aggiuntivo di isolamento termico aiuterà a mantenere il corpo caldo durante le temperature più rigide. È anche importante avere con sé un guscio antipioggia e antivento per proteggerti dalle intemperie invernali.

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