Corsa in Altura

Corsa in altura

Estate tempo di vacanze e oltre i tanti che amano il mare ce ne sono altrettanti che amano la montagna. I runner che trascorreranno le vacanze sui monti potranno continuare con la loro passione e, chi non lo sa già, potrà constatare quanto sia bello correre in montagna.

La corsa in montagna è davvero piacevole soprattutto se si corre durante i mesi estivi e primaverili quando le temperature sono miti e quando il paesaggio si colora di verde e di fioriture. Correre in montagna è però anche piuttosto impegnativo, i percorsi sono generalmente in pendenza, sono molto irregolari, e le insidie sono tante e diverse.

La corsa in altura rappresenta un ottimo modo per sfruttare i periodi di ferie senza rinunciare agli allenamenti.

Effettivamente allenarsi in altura può produrre dei benefici ma ci sono anche dei problemi, vediamo quali:

L’ipossia rappresenta certamente il primo problema, si tratta della riduzione della pressione dell’ossigeno che provoca diversi effetti come  l’iperventilazione, come l’aumento della gittata cardiaca che si attua con un aumento della frequenza, l’aumento della pressione arteriosa sistemica.

quindi? Quindi l’altura, sebbene  sia naturale, stressa il fisico proprio come una dose artificiale di eritropoietina (dopping), occorre quindi optare, come suggerisce il testo sulla maratona per atleti evoluti di Arcelli-Canova: “in molti casi, oggi, si preferisce allenarsi a una quota intermedia (intorno ai 1.000 m), nella quale si possono trovare i vantaggi ambientali di una temperatura fresca e di percorsi più piatti rispetto all’alta montagna, senza scontrarsi con i rischi connessi con la quota dei 2.000 e più metri“.

Ci sono ovviamente anche effetti positivi, soprattutto a lungo termine: l’aumento della massa plasmatica e l’aumento dei globuli rossi che a loro volta  aumentano la capacità di trasporto dell’ossigeno da parte del sangue.

E’ importante sottolineare che per per acclimatarsi a 2.300 servono 15 giorni quindi durante i primi 7 giorni non si possono fare allenamenti impegnativi.

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Oltre alle classiche camminate che generalmente si dividono tra camminatori principianti e tra camminatori esperti è opportuno valutare le proprie capacità ed il proprio livello di allenamento anche per le corse in montagna.
Per questo motivo chi si trova in una località nuova e vuole cimentarsi nella corsa dovrebbe seguire delle regole per evitare pericoli e per prendere solo il meglio di questa esperienza.

Intanto occorre avere una minima conoscenza del percorso che si intende fare. Addentrarsi in luoghi sconosciuti non è indicato soprattutto in montagna dove le insidie sono spesso presenti. Fare nei giorni precedenti un’escursione magari accompagnati a qualcuno che conosce il posto è certamente indicato.
Non si deve ovviamente andare a correre all’avvicinarsi del buio non ci troviamo al parco cittadino dove i lampioni sostituiscono la luce ma bensì sui monti dove la sera è illuminata solo da luna e stelle.

E’ meglio non allontanarsi troppo dal centro abitato o da zone comunque frequentate, quindi è opportuno optare per percorsi più brevi soprattutto se si corre da soli, altrimenti è preferibile allenarsi in piccoli gruppi.
E’ opportuno non strafare. I percorsi disconnessi ed irregolari richiedono ovviamente maggiore sforzo muscolare, quindi mantenere ritmi elevati nelle salite, nelle discese, nei saliscendi non è consigliato perché si rischia di affaticare troppo la muscolatura. E’ meglio andare più piano e godersi paesaggio ed aria buona.
Prima di cimentarsi nella corsa in montagna è bene allenare la muscolatura e prepararsi con un adeguato riscaldamento.

Le temperature in montagna sono diverse da quelle in città e spesso si sottovaluta la potenza dei raggi solari. Chi ha la pelle delicata dovrebbe proteggerla con un’adeguata crema solare, idem per il cappellino o il bandana in testa che dovrebbe essere usato anche da chi generalmente preferisce correre senza copricapo.

E’ bene, e questo vale anche per chi corre in città, avere a disposizione dell’acqua da bere.
Correre in montagna con le dovute precauzioni rappresenta un validissimo modo di allenarsi e offre la possibilità di rigenerare anche la mente: un paesaggio immerso nella natura, aria pura e mancanza di umidità sono dei vari toccasana per una corsa davvero piacevole.

 

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