Correre in riva al mare

Le vacanze si avvicinano e gli amanti della corsa che hanno programmato una vacanza al mare potranno godere di una nuova location per i propri allenamenti mentre chi, invece, beato lui, vive vicino al mare tutto l’anno, potrà con le belle giornate approfittare per correre in spiaggia.

Si è detto che un aspetto molto importante della corsa è il dove si corre. Scegliere il luogo adatto contribuisce in maniera considerevole sul risultato: un parco,una zona di campagna, sono sicuramente preferibili ad una strada con intenso traffico. Inoltre correre lontano dal traffico scongiura il pericolo di respirare smog. Rilassare la mente è uno dei tanti benefici della corsa e il panorama è fondamentale per il benessere della mente. E cosa c’è di più rilassante del mare?

Relativamente all’aspetto psicologico correre  in spiaggia è molto gratificante. La brezza marina, il suono della risacca, i colori, sono tutti elementi che aiutano il nostro cervello a rilassarsi. Ma non ci sono solo aspetti positivi. La corsa in spiaggia sul piano fisico può essere causa di traumi maggiori rispetto alla corsa in piano su strada regolare. Vediamo dunque vantaggi e svantaggi della corsa in spiaggia.

Innanzitutto per chi inizia a correre è bene evitare la corsa sulla sabbia. Chi ama il mare potrà fare belle passeggiate sulla riva per abituarsi alla corsa, potrà fare stretching e magari potrà trovare un terreno in piano vicino al mare dove correre ma, aimè, dovrà evitare la corsa in spiaggia perché decisamente troppo impegnativa sul lato tecnico e riservata dunque ai veri allenati.

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Anche un runner navigato dovrà comunque porre attenzione a diversi aspetti in quanto correre in spiaggia non è come correre su un terreno “normale”. Ecco allora qualche consiglio da seguire per una bella corsa in riva al mare.

  •  Innanzitutto è bene specificare che è meglio è correre sulla sabbia bagnata piuttosto che sulla sabbia asciutta, in quanto il bagnasciuga offre una base migliore che alleggerisce il lavoro di articolazioni e muscoli;
  • È preferibile evitare di correre su percorsi troppo in pendenza; la sabbia, non offre il giusto sostegno a piedi e caviglie nell’affrontare percorsi inclinati percorsi, pertanto  aumentano i rischi di danni alle articolazioni
  • E’ meglio evitare  di correre scalzi perché si cambia troppo l’assetto della corsa e perché ci si potrebbe ferire con sassolini o altro.
  • Il tricipite surale viene notevolmente impegnato nella corsa sulla sabbia. Non è raro andare incontro a strappi e contratture soprattutto se si corre  a certe intensità;
  • Se proprio non si può fare a meno di correre a piedi nudi è bene tenere presente che in tal modo si varia in toto l’assetto della corsa e si incorre con molta facilità  in problemi muscolari;
  • Il bagnasciuga è inclinato e dunque si sollecitano in modo asimmetrico piedi e caviglie.

Concludendo: si alla corsa in spiaggia ma solo se allenati e seguendo i nostri consigli.

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